PERCHÉ L’SPF DEL FONDOTINTA NON BASTA A PROTEGGERE LA PELLE

Perché l’SPF del fondotinta non basta a proteggere la pelle

Molte persone scelgono un fondotinta o una BB cream con SPF pensando che sia sufficiente per proteggere la pelle dai danni del sole durante la giornata. Sebbene questi prodotti offrano un contributo alla protezione, non possono sostituire una vera protezione solare.

Capire il motivo è importante per prendersi cura della propria pelle e ridurre il rischio di danni causati dai raggi ultravioletti.

 

Il fondotinta con SPF offre una protezione limitata

Quando su un fondotinta è indicato “SPF 15”, “SPF 30” o “SPF 50”, significa che il prodotto è stato testato in laboratorio seguendo protocolli specifici. Tuttavia, il valore di SPF riportato viene ottenuto applicando una quantità di prodotto molto superiore a quella che normalmente si utilizza per il make-up quotidiano.

Per raggiungere il livello di protezione indicato sulla confezione, durante i test vengono applicati 2 mg di prodotto per ogni centimetro quadrato di pelle. Nella pratica, chi utilizza un fondotinta ne applica generalmente una quantità molto inferiore, sufficiente a uniformare l’incarnato ma non a raggiungere lo spessore necessario per ottenere l’SPF dichiarato.

Di conseguenza, la protezione reale fornita dal fondotinta è spesso significativamente inferiore rispetto a quella riportata sull’etichetta.

 

Il make-up non viene applicato in modo uniforme

Un altro aspetto da considerare è che il trucco raramente copre il viso in maniera perfettamente uniforme.

Zone come il contorno occhi, le orecchie, l’attaccatura dei capelli, il collo o i lati del viso possono ricevere una quantità minima di prodotto o non essere coperte affatto. Questo lascia alcune aree della pelle maggiormente esposte ai raggi UV.

Una protezione solare specifica, invece, è formulata per essere applicata in modo uniforme su tutte le aree esposte.

 

L’SPF del fondotinta non elimina la necessità della riapplicazione

La protezione solare non dura tutta la giornata. Con il passare delle ore, il sudore, il sebo, lo sfregamento delle mani, l’uso della mascherina (quando necessario) e il naturale movimento della pelle riducono progressivamente l’efficacia del film protettivo.

Per questo motivo, le principali linee guida dermatologiche raccomandano di riapplicare la protezione solare ogni due ore durante l’esposizione al sole, o più frequentemente dopo aver nuotato, sudato abbondantemente o essersi asciugati con un asciugamano.

Un fondotinta con SPF, nella maggior parte dei casi, non viene riapplicato più volte nell’arco della giornata, rendendo difficile mantenere una protezione costante.

 

Come utilizzare correttamente un fondotinta con SPF

La presenza dell’SPF nel make-up rappresenta un valore aggiunto, ma dovrebbe essere considerata una protezione complementare e non la principale difesa contro i raggi UV.

La routine più completa prevede di:

  • applicare al mattino una protezione solare ad ampio spettro come ultimo passaggio della skincare;
  • attendere che il prodotto si assorba;
  • applicare successivamente il make-up;
  • riapplicare la protezione solare nel corso della giornata se si continua a essere esposti alla luce solare.

In questo modo si beneficia sia della protezione offerta dal solare sia dell’eventuale SPF presente nel fondotinta.

 

In conclusione

Un fondotinta con SPF può contribuire alla protezione della pelle, ma da solo non è sufficiente per garantire il livello di difesa indicato sulla confezione. La quantità di prodotto normalmente utilizzata è troppo ridotta per raggiungere l’SPF dichiarato e, inoltre, il make-up non sostituisce la necessità di riapplicare la protezione solare durante la giornata.

Per questo motivo, dermatologi e organizzazioni scientifiche raccomandano di utilizzare sempre una protezione solare dedicata come base della propria routine quotidiana, considerando il make-up con SPF come un supporto aggiuntivo e non come un’alternativa.