Se pensi che tutti i raggi solari siano uguali, ho una notizia per te: non lo sono.
Quando senti parlare di protezione solare, probabilmente leggi spesso le sigle UVA e UVB. Sembrano quasi due codici segreti, ma in realtà conoscere la differenza può aiutarti a proteggere meglio la tua pelle ogni giorno.
I raggi UVB: quelli che ti fanno arrossare!
Immagina di andare al mare per qualche ora senza protezione solare.
La sera ti guardi allo specchio e hai il naso rosso, le spalle che bruciano e la pelle che tira.
Ecco, i principali responsabili sono i raggi UVB.
I raggi UVB colpiscono gli strati più superficiali della pelle e sono la causa principale delle scottature solari. Sono più intensi durante i mesi estivi e nelle ore centrali della giornata.
in breve:
- Provocano scottature;
- Danneggiano la pelle;
- Aumentano il rischio di tumori cutanei.
I raggi UVA: i più silenziosi!
Se gli UVB sono quelli che si fanno notare subito, gli UVA sono più subdoli.
Non provocano necessariamente arrossamenti immediati, ma penetrano più in profondità nella pelle e lavorano "dietro le quinte".
Sono tra i principali responsabili di:
- Invecchiamento precoce;
- Perdita di elasticità;
- Macchie cutanee;
- Rughe.
La cosa sorprendente? Sono presenti tutto l'anno, anche quando è nuvoloso e persino quando sei in auto o vicino ad una finestra.
In breve:
- Non li vedi;
- Non li senti;
- Ma continuano a colpire la pelle ogni giorno.
Quindi da quali bisogna proteggersi?
Da entrambi.
La pelle ha una memoria molto lunga.
I danni causati dal sole non compaiono tutti in una volta sola, ma si accumulano giorno dopo giorno.
Per questo la crema solare non dovrebbe essere applicata solo in vacanza, ma anche nella vita di tutti i giorni indipendentemente dal meteo!